"I mercati oggi sono miopi. Quando qualcuno volge lo sguardo a ciò che accadrà alla fine dell'anno, viene già considerato un visionario".
L'audace estensore di tale accusa è il premio nobel per l'economia Joseph Stiglitz. Il pericoloso marxista, è stato vicepresidente della Banca Mondiale, consigliere economico del presidente Clinton, membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali e autore di libri di successo, come, il recente The Three Trillion Dollar War, dedicato alla guerra in Iraq.
Fa piacere allora che la denuncia contro l'attuale gestione del sistema economico-finanziario mondiale venga espressa da un autorevole esperto e non da un rancoroso e lugubre blackblok. Intervistato dal quotidiano Avvenire, che ringraziamo per consumare in maniera adeguata ed oculata i dieci milioni di euro che lo Stato gli affida come aiuti all'editoria (secondo "La casta dei giornali" di Beppe Lopez), Stiglitz ci spiega che "occorre oggi un nuovo approccio olistico al livello dell'economia planetaria, dato che senza un cambiamento in termini di sviluppo sostenibile le conseguenze potrebbero essere disastrose".
Il professore arriva a mettere in dubbio la validità degli indicatori dei successi economici, come il PIL. Qualcosa di simile a quello che aveva già detto, alcuni anni fa, Robert Kennedy, con gli esiti che sappiamo, purtroppo.
Nell'intervista si parla anche dell'economia vincente ed inquinante della Cina, della trasparenza dei mercati finanziari e del modello liberale di sviluppo, focalizzato sulla "minimizzazione dei costi e su un'intensa competizione". Con questi risultati.
Infine, Stiglitz affronta il tema del surriscaladamento del pianeta. "Se siamo d'accordo sul principio che occorrono drastiche riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra, -dice- occorre anche ammettere che saranno necessari cambiamenti radicali nel nostro stile di vita...Sarà forse un'occasione che permetterà alla gente di riflettere su ciò che è importante e ciò che non lo è".
E noi, siamo pronti a riflettere? Da domani, caro Lollo, niente pannolini e caloriferi spenti...dai, scherzavo...
venerdì 29 febbraio 2008
Sani di mente: avvistato esemplare di specie in via di estinzione
martedì 26 febbraio 2008
E' tempo d'auguri...auguri zio Rob!
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lunedì 25 febbraio 2008
Auguri nonna, cento di queste risate!
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domenica 24 febbraio 2008
mercoledì 20 febbraio 2008
King of the ill(s)
A molti sembrerà il classico atteggiamento dello struzzo (di ficcare la testa sotto la sabbia). Per i più sensibili mi auguro che sia chiaro il tentativo di mettere in pratica il motto di George Lakoff "Non pensare all'elefante"...che declinato sulla nostra condizione attuale equivale a "non cadere vittima della solita tiritera linguistico/concettuale: telefonata dall'asilo nido, febbre, malattia, lagna, tachipirina, cacarella, lagna, muco, notte infinita, patto col diavolo, guarigione, asilo nido, giubilo, estasi e baccanali".
No questa volta no. Anche se Lollo ha di nuovo 38 e mezzo, questa volta noi vogliamo pensare ad altro. In particolare, al periodo 1-10 giugno 2008, quando il Nostro, accompagnato da genitori, zii e cugine assortite, si recherà in visita di piacere a Manatthan, dagli zii d'america Fabio e Kim.
Ora, visto che ci siamo, con la mente già proiettata al viaggio e il quaderno vuoto aperto a pagina uno, gradiremmo ricevere suggerimenti e consigli per i nostri itinerari nuiorchesi. Considerato che la maggior parte del gruppo non c'ha mai messo piede nella terra dei Simpson.
I suggerimenti sono ben accetti da tutti, sia che siate di casa nella grande mela e conosciate tutte le fermate della metro e i caffé starbucks, sia che non abbiate la più pallida idea di che differenza passi tra staten island e favignana.
Tanto per capirci, però, sia chiaro che, come dice Francuzzo Sinatra, vogliamo essere i re della collina e i numeri uno della lista, qualsiasi cosa questo voglia dire. keep in touch
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domenica 17 febbraio 2008
Che volete, so' troppo richiesto...(lettera a Sofia, cugina)
Cara cugina, come ben sai mi fa sempre piacere venirti a trovare e partecipo più che volentieri alle tue feste smaliziate e ai tuoi happening pour bon viveur, ma come vedi i risultati sono arcinoti. Il fatto è che io ancora non riesco ad abituarmi agli effetti del mio fascino...bisognerà che me ne faccia una ragione....a proposito, potresti darmi il numero di telefono della bella ammiratrice, che per sbadataggine non ho fatto in tempo a domandare? :)
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