lunedì 12 maggio 2008

The big sleep - Credits

Un grazie di cuore a Lollo ma anche a tutti gli altri che, con il loro magico influsso esercitato ieri, hanno reso possibile il miracolo: zio Luciano e zia Valentina, nonna Clara, zia Veri, zia Mirella, mamma, papà, la signora incontrata al parco, il vicino d'altalena, la commessa del droghiere, il passante con il cane al seguito.
Dieci ore e trenta minuti di sonno filato, dalle 21,30 di ieri alle 8,00 di oggi, quando l'ho dovuto scuotere per riportarlo alla veglia.
Un bis che attendevamo da molto molto tempo. Evviva!

venerdì 9 maggio 2008

Genius + genius at work! (and daddy into the G.R.A.)

Oggi, per la festa della mamma, all'asilo nido il resto della mia famiglia si darà da fare sul piano artistico. Appuntamento nella sala atelier per sorprenderci ancora una volta. Io intanto a casa farò un pò di posto nello spazio espositivo per i nuovi capolavori. A Natale facciamo un'asta pubblica con la collezione 2008. Fino ad allora, non rompete il salvadanaio.

Don't give up the fight

Il nostro, oltre ad essere uno dei più belli del mondo (grazie, soprattutto, ai nostri predecessori), è anche il paese di pulcinella, della criminalità organizzata e di "misteriosi affari di stato" spesso macchiati di sangue. Le occasioni per rammentarlo non mancano certamente. Oggi, ad esempio, si commemora l'uccisione del giovane militante siciliano Peppino Impastato (5 gennaio 1948 - 9 maggio 1978) e quella del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro (23 settembre 1926 - 9 maggio 1978). Due omicidi emblematici, le cui responsabilità, dirette ed indirette, penali e politiche, sono state a lungo nascoste e non sono mancati tentativi di insabbiamento, minimizzazione e depistaggio.
Per moltri altri delitti, invece, la verità non è trapelata affatto, coperta dal segreto di Stato, da strane manovre e dall'italica omertà.
Anche quando si è risaliti all'individuazione dei colpevoli non sempre le pene sono state adeguate ai reati commessi. Come ci spiegano anche dei giovani musicisti italiani.

Ma in questo attuale clima di disfacimento, morale in primis ma anche reale, è bene andarsi a cercare quel che c'è di buono e le reazioni positive che sopravvivono sottotraccia, mormorando le proprie ragioni nel mercato berciante del sistema mediatico.
Se il cambiamento (non chiamatela rivoluzione, per carità) dovrà essere culturale, allora, lascia ben sperare un nuovo "movimento" (che non è un movimento, però) letterario definito il "New Italian Epic" dallo scrittore Wu Ming 1 del collettivo omonimo. Una lucida lettura che mi sento di consigliare. Che ho letto (in parte) durante la recente tonsillite e che, sarà stato il delirium febris, mi è sembrata molto bella, interessante e ispiratrice di un certo, indefinito ottimismo. Di questi tempi aiuta.

giovedì 8 maggio 2008

Si comincia!

Cinque anni. Una nuova stagione. Di grandi sofferenze, incavolature, delusioni e qualche risata. Ecco i protagonisti principali. Quando finirà, se tutto va male almeno, Lollo avrà 6 anni e mezzo e starà finendo la prima elementare. Il calendario segnerà 2013. Il petrolio costerà 300 dollari al fiaschetto e l'inter avrà comprato il real madrid.
La domanda è: saremo pronti per qualcosa di diverso allora? Io dico che ci vorrà una buona dose di ottimismo della volontà perché la ragione è da un pezzo che ce la siamo persa per strada...

lunedì 5 maggio 2008

M'illumino d'immenso

Questo lungo fine settimana è stato un vero spasso. Partito con i peggiori auspici -il babbo con la febbre a 39.3 e le tonsille biancovestite- si è rivelato un inesauribile contenitore di sorprese. Ho potuto, infatti, per la prima volta nella mia vita, toccare l'algida neve, alle pendici del Gran Sasso d'Italia. Poi ho visto un sacco di cavalli e di bellissimi trattori. Ho assaggiato della ricotta appena fatta ed una bisteccona di manzo che si scioglieva in bocca. Ho giocato con tanti zii e sono stato al battesimo del mio amichetto Edoardo, in un posto veramente magico, Rocca Calascio.

Quello che, tuttavia, ricordo con più felicità sono stati i risvegli in mezzo alla natura, tra il verde accecante e l'aria fresca d'abruzzo. Intensi e brevi concentrati di felicità. Momenti, attimi, sussulti di benessere. Insomma, giusto il tempo di rendermi conto che erano troppe ore che non mangiavo. A Babbo.....bella la campagna ma per me rimane sempre sotto la sostanza!

Bubbusettete!

- Strana versione del nascondino questa...sembrano prenderla tutti molto sul serio, babbo.
- Caro Lollo, questo non è bubbusettete ma il superbattesimo del tuo Amico Edo!! lo so che tu eri fuori dalla chiesa, impegnato con la mamma a mangiare e ad infastidire i cavalli, ma noi altri eravamo invece dentro per vivere tutti insieme questo piccolo grande momento di gioia e di fede...il fatto, poi, che alcuni avessero l'ipod acceso non vuol dire che le sobrie parole del parroco non facessero adeguatamente presa sulle profondità più sensibili del nostro animo...

 
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