L'Alitalia. L'Italia.
Mi chiedo cosa diavolo abbiano combinato i nostri avi per meritarci ora questo.
Altro che glaciazione o meterorite.
venerdì 12 settembre 2008
Misteri del karma
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Unknown
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mercoledì 10 settembre 2008
Boccaccia mia statte zitta!
Lo si era detto in tempi non sospetti. Di una riforma della scuola c'era veramente bisogno.
A saperlo, stavamo zitti. E ci facevamo i fatti nostri. (tra le cose da ricordare mettiamo questa: al peggio non c'è mai fine, non chiedere mai al tuo cravattaro di farti uno sconto sugli interessi, ti ritroverari con i pollici frollati).
Comunque la solerzia del nuovo governo si è manifestata, sciaguratamente, anche in questo campo. Le idee rivoluzionarie del maestro unico, del grembiulino, del voto in condotta e del rigore (peccato, a proposito, la dimenticanza del rosario da snoccialare in ginocchio sui ceci secchi per ritemprare lo spirito) non sembrano aver trovato il favore della società contemporanea. Quaranta scuole romane (ma il numero è provvisorio), ad esempio, accoglieranno presto i loro studenti addobbate a lutto per esprimere il proprio dissendo verso la riforma del ministro Gelmimi. I cui effetti più spiritosi, tuttavia, non sono questi. Ma altri, ai quali, guarda caso, hanno dato meno risalto i mass media: la riduzione dell'attività didattica e i tagli al settore per il contenimento della spesa pubblica nazionale.
Con la riduzione dell'attività didattica si trasforma il tempo pieno delle elementari in parking a ore, gratuito per i genitori residenti ma fastidioso per il cervello degli studenti, lasciati in custodia semivigilata ad aspettare l'orario di uscita come piante grasse.
Con l'articolo 64 del decreto legge 112/2008 (convertito nella legge 133/2008), invece, verranno tagliati in tre anni, in base a calcoli grossolani, 101.000 docenti ed oltre 47.000 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario, con una riduzione complessiva di spesa di quasi 8 miliardi di euro. Quasi dimenticavo: le scuole nei piccoli comuni verranno chiuse, dove possibile (si parla di 1000 piccoli comuni interessati). E bruciate magari, per evitare di lasciare indizi.
Ora questo disegno potrebbe sembrare un modo per rendere la scuola pubblica un posto indecoroso e infrequentabile (e pericoloso) rispetto agli standard della scuola privata. Un pò come quello che succede in campo televisivo con la Rai ridotta a diffondere prodotti per cerebrolesi annoiati per far sembrare i programmi mediaset le vette dell'intrattenimento e della cultura occidentale moderna.
Ma siete sulla cattiva strada.
Qui, nel paese dei balocchi, siamo ancora oltre. Siamo, forse, in un incubo futurista alla Fritz Lang in cui non non c'è più bisogno di tramandare il sapere in forma orale o scritta. Quello che serve è invece una bella enciclopedia video, una videopedia, una Ovopedia, la prima enciclopedia in videoclip del mondo: un'opera colossale da migliaia e migliaia di voci che tra qualche mese entrerà nelle case degli italiani via satellite, e forse sul digitale terrestre, e sul Web. Un'operazione sponsorizzata, secondo l'Espresso, dalla Fininvest, da Marcello Dell'Utri e da Andrea Pezzi.
Chissà se a Lollo piacerebbe un futuro in cui invece di andare a scuola basterà guardarsi un pò di videoclip al giorno per imparare le cose del mondo e crescere da uomo fra gli uomini. In maniera semplice. Senza sforzi individuali, nè perdite di tempo prezioso da dedicare alla studio e alla ricerca di sé, all'educazione dei sentimenti e senza la fatica di confrontarsi con gli altri, il maestro, o meglio, i maestri.
Di certo così avrebbe tutto il tempo di giocare con la mia play sul mio divano, mangiando le mie merendine...che futuro orribile.
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16:08
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Nuove grane sul fronte grattachecche...
Ricordate la mia attività (virtuale) di somministrazione e vendita di grattachecche?
Avevo appena risolto i problemi di carattere finanziario che ora c'è una nuova rogna. Pare che dei solerti pizzardoni abbiano trovato, infatti, qualche mancata autorizzazione o altro cavillo burocratico risalente a regi decreti. E si siano risentiti.
Ma stanno freschi...non sanno i palloni gonfiati che l'altro giorno ho beccato un bel 20 in diritto privato e mi difenderò con i denti?
Intanto pe' si e pe' no ho comprato un biglietto per il Nicaragua. One way. Secondo me con le grattachecche sfondo!
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Etichette: università
lunedì 8 settembre 2008
Evviva, abbiamo una nuova sede!!
Dice nonna Clara, durante la sua orazione ufficiale, che la nuova biblioteca per ragazzi a Frascati è veramente bella e accogliente. Sarà vero?
Direi di si. Mia cugina Alice non è il tipo di ragazza che si lascia abbindolare tanto facilmente con qualche buona parola :)
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Unknown
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23:04
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Viva gli sposi!!
Anche se è passata quasi una settimana, ci tenevamo a fare gli auguri a zio Grattino e zia Sasha per il loro super matrimonio. Io mamma papà vi auguriamo una vita piena di felicità e di stupore.
E se ci scappa pure qualche cuginetto americano è ancora meglio per me. Che dite, sarò egoista? Prima di invitarmi comunque vi suggerirei di trasferirvi ad Orlando, Florida. Dicono che il clima è un toccasana lì :)
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22:35
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martedì 2 settembre 2008
Addio vacanze...
Da ieri Lollo è tornato a scuola. Studio matto e disperato. E pasti bio.
A noi piace ricordare il rimpianto periodo vacanziero con una delle sue avventure estive nel tubo ligneo del parco giochi, accanto alla cuginetta Sofia. Bei tempi quelli, vero piccolo?
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Unknown
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