mercoledì 14 gennaio 2009

L'isola che c'è (e meno male)

La nostra stima per quell'uomo e per quella terra non è un mistero.
C'è da ringraziare la Storia se l'isola di Sardegna non è finita in mano francese, spagnola o araba. E c'è da andare orgogliosi se abbiamo avuto connazionali come Gramsci e Berlinguer...Napoleone dei miei stivali.

Domanda: E lei, con quali parole d'ordine si ricandida?
Risposta: Con un programma nettamente di centrosinistra. Basato sul bene pubblico: territorio, sanità, istruzione. La destra vuole privatizzare la sanità, noi abbiamo rimesso il bilancio a posto e aperto nuovi ospedali, riportato in Sardegna i detenuti con problemi psichiatrici. Abbiamo aiutato le persone non autosufficienti come mai era successo, con oltre 20mila progetti personalizzati, dai 3mila del 2004. Sono assistiti loro e le famiglie, sollevate finalmente dai costi".

Domanda: 'Liberazione' le ha dedicato un inserto intitolato "Yes, Ajò": Obama e nuraghe. È diventato l'idolo della sinistra radicale.
Risposta:"Perché queste cose dovrebbero essere necessariamente di sinistra? Perché a un moderato non dovrebbero stare a cuore? Una volta mi hanno attaccato: 'Perché parli di solidarietà e di ultimi? Sarebbe meglio parlare di welfare'. Forse lo ritengono poco riformista, come dice chi spesso non ha niente di riformista. Sono temi di sinistra? Per me sono temi democratici. E ci distinguono dalla destra".

(a proposito di Berlusconi) Una volta mi disse: 'Alla regione ho regalato tre musei: quello del cactus, del fico d'india e del rododendro, quando li viene a vedere?'. Gli ho risposto che avrei preferito che prendesse la residenza fiscale da noi.

Cose dell'altro mondo, insomma. E' competente, determinato, onesto, persegue il bene pubblico, non accetta compromessi, ha un programma di governo chiaro. Ce n'è abbastanza per farlo fuori uno così. Infatti da quelli parti dicono che è meglio perdere che rivincere con Soru.
Se fra un mese riesce nell'impresa, la sua precedente impresa (riuscita) di diffondere l'internet gratuito in Italia (erano i tempi del modem analogici) sembrerà un'affare da mammalucchi. Chissà.

lunedì 12 gennaio 2009

Perle ai porci

Nonostante tutto. L'ottusità passa. La poesia resta.
A dieci anni dalla morte rimane la consapevolezza che i dischi di De André sono regali preziosi che potremo donare a Lorenzino quando sarà più grande. E che il suo esempio di vita, spesa intensamente per l'amore, la libertà e la giustizia è stato e rimane ancora per le persone libere un motivo di ispirazione. Contro l'ordine discreto, ipocrita e meschino che ci circonda.

venerdì 9 gennaio 2009

Auguri zio Paolo!

Auguri ritardatari a zio Paolo. Il mio zio un pò speciale e condomino preferito. Buon compleanno e a presto! Non vedo l'ora di rifare un pò di tuffi dal tuo divano grande grande!

Lettera aperta a tutti i genitori

Cari genitori tutti,
mi rivolgo a voi perché mi preme avere una risposta chiara ad un quesito impellente.
Vorrei sapere se è normale che il nostro piccolo tesoretto, portatore e custode del nostro dna e col quale condividiamo il domicilio, si svegli alle 2.05 antimeridiane, scenda dal letto, attraversi la sua cameretta, venga in camera di mamma e papà, manovri l'interruttore della luce elettrica ed indichi a suo modo il pressante desiderio di inserirsi nel lettone per un sonno ristoratore in compagnia.
Beh a me pare che ci sia qualcosina da rivedere nel PGRNF (Piano Generale Riposo Notturno Familiare). Tanto per cominciare metterei ai voti la mozione balcone...

lunedì 5 gennaio 2009

Arghh.............arriva, arriva....

.....il fantasma dei colori a dita......ma non era la Befana che si aspettava?

domenica 4 gennaio 2009

Dubbio amletico

La Befana si avvicina. Non so ancora se chiedergli un giubbottino di pelle stile Capitan America di Easy Rider o dei guanti tecnici da moto per l'inverno. Voi che dite?

 
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