martedì 31 marzo 2009

sabato 28 marzo 2009

Waiting for the emotional earthquake

Oggi abbiamo giocato a fare i bimbi piccoli. O gli ospiti maldestri a lilliput. Tutto è andato bene. Beh, non c'era quasi nessuno con cui accapigliarsi.
Si noti, sulla sinistra, la borsa (sempre pronta) con il kit della giovane mammotta di mamma marghe (la bottiglia di acqua minerale fa parte del kit).

mercoledì 25 marzo 2009

Buon viaggio zio Paolo!

Sarà per andare più vicino a quelle montagne che tanto gli piacciono.
Sarà che nella comunità scientifica la mobilità e la cooperazione a rete è fondamentale.
Sarà un pò per scelta o un pò per necessità.
Sarà che è difficile fare l'assegnista di ricerca precario nell'università italiana.
Sarà che in una fondazione di diritto privato in una regione a statuto speciale un pò più garantiti ci si sente.
Sarà che nel suo giro tutti lo vogliono...e ha già dovuto rinunciare a qualche anno di ricerche sui molluschi finlandesi e alla pizza berlusconi.
O sarà semplicemente che, considerati gli ultimi due anni di urla, scampanellii e citofonate a tutte le ore (perché, lo sapete, il nostro caro zio Paolo è anche condomino preferito), ora che sta per nascere Paoletto si è fatto due conti e non se la sente di far finta di non essere in casa per i primi eccitantissimi, estenuantissimi, eternissimi mesi.
Fatto sta che lo zio Paolo tra qualche giorno se la squaglia. Se ne va. Parte per nuove avventure. Quindi, gli diciamo: buon viaggio zio Paolo!...mi raccomando cercati una bella casetta spaziosa, meglio se con l'altalena in giardino e varie stanze degli ospiti.

martedì 24 marzo 2009

Chi ben comincia...

Si sa, la crisi. E invece no. Vorrei sapere da voi se è normale che il piccolo Paolo, che in quanto nascituro ancora non è titolare di diritti in base all'articolo 1 del Codice Civile, è comunque già possessore di un posto in cabina lusso per le sue vacanze croate della prossima estate. Che robbetta, eh!?

venerdì 20 marzo 2009

Imagine

Immagina un mondo
senza violenza,
senza dolore,
senza malattia,
senza sofferenza,
senza ignoranza,
senza paura,
in cui tutti consapevolmente accettino i propri limiti umani,
in cui alla scienza venga riconosciuto il ruolo che merita
perché capace di portare benessere e farci vivere meglio,
in cui tutti siano felici...
tutti tranne uno: il disoccupato a tempo indeterminato...

mercoledì 18 marzo 2009

Quando si dice la crisi...

A volte è difficile riconoscere la crisi italiana nel calo dell'inflazione dei prezzi al consumo o nell'allargamento degli spread tra i rendimenti dei titoli di stato tedeschi (Bund) e quelli degli altri paesi dell'Eurozona. Molto più semplice quando, come ci è capitato qualche giorno fa, si condivida la fila alla cassa del supermercato di fiducia con Willer Bordon, ex-senatore ed ex-ministro della Repubblica.
Un ex-senatore "diversamente avido", che (udite udite) si è dimesso volontariamente dal suo ruolo di rappresentante del popolo un'annetto fa.
Purtroppo, per la fretta non abbiamo potuto verificare se il saldo del nostro illustre successore (della fila) sia avvenuto con contante, c. di credito o social card...

 
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